Come trasformare le tue debolezze nella tua forza per creare gioielli?

Le debolezze del nemico sono la nostra forza!

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Anello debole

 

Le debolezze del nemico sono la nostra forza!

Come avrai capito dal titolo questo è un proverbio,… della tribù degli indiani  Cherokee.

Parafrasando il testo del titolo si possono trovare molti spunti per quella che può o credi che sia la tua situazione.

Probabilmente pensi che le tue limitazioni economiche, o magari adesso tecniche ti impediscano di poter esercitare il tuo passatempo preferito.

Ma il nemico in questo caso sei tu stesso, che vedi pericoli per far andare avanti qualsiasi  idea  che può portare ad un gioiello anche  semplice.

Spesso per riuscire a diventare migliore si passano mesi e mesi a cercare un’idea innovativa che quasi mai alla fine risulta essere decente.

Mi dispiace dirti che quel tempo è letteralmente sprecato.

Perché?

Perché proprio come dice il proverbio, per essere il migliore basta sfruttare i punti deboli del nemico.

In questo caso tu, come detto prima.

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Ma capire quali sono i tuoi punti deboli , cercare dove puoi intervenire, e migliorare e farli dei punti di forza ?

Bisogna  fare un’analisi  del tuo modo di creare (nel senso delle tue preferenze tecniche), dei tuoi  gusti per l’estetica,non ultimo il tuo grado di manualità(ma se ti trovi su questo sito non ci devono essere problemi).

Quindi la prima cosa che devi fare consiste nel non essere presuntuoso.

Presuntuoso di sapere esattamente cosa può funzionare senza cercare le tue carenze.

Molte volte quello che viene considerato un buon gioiello può essere in parte attribuito alla parte estetica, ma dimmi secondo te ci può essere la creatività senza la tecnica.

Anche in altri campi che hanno a che fare con il concetto di estetica, la tecnica viene in secondo piano solo dopo un buon tirocinio.

Apprendiamo la tecnica per farla divenire il nostro punto di forza!

Quello di cui hai bisogno è esercitarti, anche con progetti che possono sembrare non all’altezza per acquisire le tecniche, ma è una visione molto superficiale.

Ti faccio un esempio molto semplice:

Un falegname non ha problemi ad usare diversi tipi di legno (quercia,pino,ciliegio,noce ecc) il suo mobile lo costruisce lo stesso.

Un orafo, restando nella metafora può usare( oro,argento, rame,ottone addirittura ferro) il risultato finale sarebbe sempre un gioiello.

Ma hai fatto un elenco di metalli che non sono tutti nobili e/o preziosi.

Possiamo discutere sui diversi livelli di preziosità dei metalli ma il senso non cambia, a proposito (nobili e preziosi non sono sinonimi ) vedi link sopra.

Qualcosa di particolare come ti ho promesso e semplice e strano allo stesso tempo guarda la figura:

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Spilla

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non c’è niente che noti di particolare ?…No!… mi sapresti dire che tipo di pietra è sulla spilla?

Non lo sai semplicemente perché è un pezzo di piatto rotto… stupito?

Ok ma mi stai prendendo in giro ?     No… ti sto concretizzando le parole precedenti, il pezzo è questo.

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Scheggia di porcellana

 

 

 

 

 

 

 

Dopo che abbiamo scelto questo particolare per realizzare la spilla, ne costruiamo il castone in argento.

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Castone intorno al pezzo

 

 

 

 

 

 

 

Dopo questa operazione il più possibile precisa saldiamo il castone alla base (lastra d’argento dello spessore  e superficie utile).

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dimensione lastra

 

 

 

 

 

 

 

La saldatura:

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Saldatura castone

 

 

 

 

 

 

 

Quando le parti sono ben unite e ben pulite si salda lo spillo posteriore:

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Saldatura spillo

 

 

 

 

 

 

 

Dandogli la forma consueta e sistemandolo per bene come in figura:

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Sistemiamo lo spillo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora è la volta della sistemazione della scheggia di porcellana:

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Incastonatura scheggia

 

 

 

 

 

 

 

 

Il nostro pezzo di “gioielleria” è quasi terminato

Per essere una spilla fatta con un coccio non è niente male no !

Ma andiamo avanti aumentando ulteriormente i nostri punti di forza.

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Lucidatura -spilla

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per un ultimo ritocco terminiamo il lavoro  con la lucidatura del pezzo,il lavaggio dallo sporco rende quasi terminata la nostra spilla.

Possiamo mettere la nostra perla con una goccia di colla per non farla spostare.

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Spilla con perla

 

 

 

 

 

 

 

Come ti avevo detto non ci sono limiti per la tecnica, basta solo applicarsi e vedrai che i risultati ti ripagheranno dell’impegno profuso.

Anche una realizzazione semplice come questa, ha i procedimenti tipici della  gioielleria, devi solo trovare l’ispirazione anche in oggetti banali.

Con il tempo migliorerai molto la tua tecnica vedrai opportunità di idee in particolari che magari prima non notavi.

Questa padronanza la ottieni provando molte volte fino ha quando ti verrà facile e sarà veramente un tuo punto di forza 

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