Risposte a 5 domande su i trattamenti delle pietre preziose!

Conosci veramente tutti i segreti delle pietre preziose? 

Per non avere problemi quando le maneggerai leggi l’articolo.

pietre preziose-diamante grezzo
Diamante-grezzo

 

La conoscenza dei trattamenti sulle pietre preziose può aiutarti molto, quando le userai per creare i tuoi gioielli!

Ma come anche le pietre subiscono trattamenti che  possono modificarne l’aspetto ?

Si!…Ti rispondo affermativamente, e succede anche da un po di tempo, trovare  oggi qualche pietra che non abbia subito dei trattamenti è quasi un terno al lotto.

Le ragioni sono diverse, non solo la tecnologia è migliorata ma anche i consumi sono aumentati,  gioco forza  ha fronte di una richiesta maggiore si è cercato di sfruttare al massimo  le scorte.

Se si può avere disponibilità di pietre ha buon mercato lo dobbiamo  anche ha queste pratiche.

Ma allora  rischio di acquistare una pietra farlocca ? Qualcosa che non corrisponde alla realtà?

No! Se i trattamenti sono dichiarati, gli operatori  del settore sono coscienti di queste  pietre preziose, meno chi è alle prime armi e gli acquirenti.

Ma non voglio parlarti di questo per metterti delle ansie o dei dubbi che possono portarti ha conclusioni errate o visione controversa di questo aspetto della gioielleria.

pietre preziose-scarica -guida-gratuita

 

Capisco che per i neofiti   può essere scioccante la conoscenza di queste tecniche.

Ma con  i  giusti trucchi  e nozioni  non ti  sentirai  disarmato quando ti troverai  ha scegliere delle pietre.

Regalare una o più pietre preziose  alla persona del cuore è una delle azioni che ti faranno aumentare di valore hai  suoi occhi.

Potrai veramente scegliere qualcosa di particolare e unico che userai come una bomba ad orologeria.

Quando la farai esplodere con un acquisto  ponderato e alle migliori condizioni,  le tue quotazioni con la tua compagna saliranno in modo esponenziale.

Le  nozioni non sono difficili,  sono esposte in modo  semplice ma non banale o deficitarie, facilmente comprensibili.

Le tecniche più recenti nel trattamento delle pietre preziose!

Tutto nasce dal fatto che come sai le risorse naturali sono (per definizione) limitate, il fatto di scavare di più si è visto che non avrebbe potuto soddisfare il mercato.

Molti dei prodotti che defluivano del settore degli abrasivi oggi sono sottoposti ha procedimenti  intensivi,  che li fanno avanzare  ha qualità  gemme.

Li  fanno sembrare all’apparenza del tutto simili alle quasi ormai introvabili naturali .

Alla luce di queste nuove conoscenze è giusto chiedersi e domandarsi?:

  • È giusto accettare questo per il mercato?
  • Esiste un limite, oltre cui è difficile considerare gemma un prodotto che a seguito di manipolazioni ha quasi nulla a che vedere con le caratteristiche del materiale originario?
  • Il fattore rarità come viene considerato?

Andiamo con ordine:

Come già detto, se le caratteristiche di tutti i trattamenti eseguiti sono conosciute non sussistono  fraintendimenti .

I problemi nascono se qualche venditore “distratto” omette queste informazioni,  inoltre un requisito che rende accettabili queste pratiche  è la stabilità dei trattamenti, nell’uso quotidiano.

Non tutti i casi sono così!

Il mercato gemmologico purtroppo soffre di un grosso  handicap, gli acquirenti finali difficilmente possono avere conoscenze per rendersi conto di quello che gli viene offerto.

l’unico elemento che poteva dare una sicurezza nell’acquisto delle pietre preziose era il gioielliere di fiducia.

Oggi in un mercato globale con diversi attori  che promettono tutti qualità, e diventato imprescindibile il certificato di autenticità.

Nonostante il buon lavoro dei  laboratori certificatori, quando viene introdotto una nuovo sistema o metodo chi ne è responsabile, nelle maggioranza dei casi lo tiene gelosamente segreto.

Come potrai intuire intercorre del tempo da quando le prime pietre arrivano al mercato e i certificatori fanno le loro indagini.

Bisogna poi considerare gli strumenti diagnostici alle volte così sofisticati che in alcuni casi ne rende l’acquisto e il mantenimento proibitivo.

Ti cito un caso famoso !

Per farti un  esempio  famoso ti parlerò del  “trattamento per termodiffusione al berillio dei corindoni“.

La sua messa a punto si ipotizza che risale al 1995 .

La sua conoscenza individuata attraverso un alert ufficiale di un laboratorio (AGTA) risale al 2002.

Sette anni che il materiale è circolato liberamente, può essere stato scambiato semplicemente (nella migliore delle ipotesi)per corindone semplicemente riscaldato.

Vediamo il secondo punto!

Le pietre Preziose trattate (fino ha che punto è opportuno accettare queste pratiche) in modo anche invasivo possono essere presenti nel mercato?

La questione è di attualità, credo che nel ungo periodo questa consuetudine avrà sempre più spazio perché come tutti sanno, è la domanda che fa il mercato.

La corsa a trasformare rospi in principi sembra lungi dall’arrestarsi!

Il terzo punto!

In passato la cifra discriminante erano le  pietre naturali  quelle trattate erano in quantità risibili, con il tempo la situazione è cambiata completamente.

Complice la scarsità del grezzo adatto ha determinati  tipi di trattamenti, in questo modo  il principio di rarità  si è mutuato anche ha queste pietre .

Ok ma allora devo pensare che non ci sono pietre veramente che valga la pena di acquistare ?

Questo commercio è così ha rischio?

Non ho detto questo ho solo fatto questa esposizione per aprirti gli occhi, e per farti prendere coscienza di quelle situazioni in cui potresti trovarti in futuro.

La conoscenza anche minima ti può mettere ha riparo da errori grossolani di cui potresti pentirti.

Queste pratiche di miglioramento riguardano principalmente le pietre di colore che sono più facili da trattare.

Il caso del diamante!

Nel mondo della gemmologia il  diamante  fa storia a se, infatti è molto difficile trovare dei diamanti migliorati in percentuale così alta come nelle altre pietre, che può essere anche del 95% del totale.

Le sue caratteristiche chimico/fisiche mal si adattano ha trasformazioni intensive, ma questa non è l’unica ragione!… Anche il mercato ha la sua influenza nelle logiche di miglioramento.

Il diamante è investito di significati simbolici che il cliente solo all’idea di modificarne l’aspetto (delle pietre preziose incolori) è riluttante, per non dire refrattario.

Bisogna anche considerare la filiera del diamante in ambito oligopolistico, che impedisce solo una minima parte della produzione di sfuggire alla decodificazione.

Proprio per queste caratteristiche l’industria del diamante cerca di mantenere questo status quo senza alterarne di fatto l’equilibrio tra domanda e offerta.

Comunque i trattamenti esistono e sono  diversi, ne elenchiamo ben 5

#numero 1       Metodo  YEHUDA

Consiste nell’infiltrazione e riempimento delle fratture con sostanze ad altro indice di rifrazione,il brevetto risale al 1982 depositato da Zvy Yehuda .

Viene usato in genere su pietre di scarso grado di purezza con fessurazioni affioranti in superficie.

Mediante l’introduzione di composti  vetrosi si ottiene un miglioramento drastico del grado di purezza della pietra.

Per consentire il riconoscimento del trattamento si usa un componente colorato(vedi figura).

pietre preziose-trattamento-Yehuda
trattamento-metodo-Yehuda

#numero 2   Metodo del foro laser o  “Laser Drill”

Per le inclusioni scure si può far uso di questa tecnica che usa il laser, un raggio di ridottissime dimensioni ( centesimi di millimetro) che arriva fino all’inclusione tramite la perforazione della pietra.

la parte interessata viene schiarita con soluzioni acide, riempendo il canale creato dal laser con una soluzione adeguata ma che lo lascia comunque visibile (come in figura).

Un’altra variante del metodo crea una apertura lamellare seguendo l’orientamento delle linee di fessurazione della pietra.

Anche in questo caso  la fessurazione  schiarita risulta  distinguibile.

Il miglior effetto si ottiene se le parti interessate sono il più possibile in superficie perché l’intervento risulta meno invasivo.

Le pietre utilizzate in questo caso di solito sono di un grado di purezza molto basso, il procedimento se correttamente eseguito al massimo può migliorare non più di – uno –  o – due – gradi della scala.

pietre-preziose-laser-drill
metodo-laser-drill

Premessa sui brillanti colorati

In natura i diamanti colorati sono rarissimi e noti con la denominazione Fancy color.

Da essere considerati una bizzarria gemmologica per collezionisti, negli ultimi tempi  sono diventati un fenomeno di moda.

Proprio  per le sue caratteristiche di unicità i prezzi non sono comparabili ad un listino  di riferimento come la controparte degli incolori.

Questa situazione ha lasciato il mercato in balia di una forte spinta speculativa, diamanti che sono stati comprati e rivenduti ha distanza di 10 anni hanno ottenuto plusvalenze del 1000%.

Capirai perché i metodi di  modifica del colore si sono diffusi in modo incisivo in questi ultimi anni.

#numero 3  L’irraggiamento

L’esposizione ha fonti radioattive altera il colore dei diamanti in modo consistente, i primi tentativi risalgono all’inizio del  XX° secolo.

Fino ha quando il metodo non è stato migliorato uno degli effetti collaterali  riscontrati era una forte componente radioattiva anche pericolosa per la salute.

Oggi grazie all’utilizzo di particolari isotopi e acceleratori lineari di particelle si possono ottenere brillanti colorati in quasi tutte le tonalità particolarmente usate su pietre in lotti su misure piccole.

L’omogeneità  del colore è fondamentale per eseguire pavè dove con il naturale si avrebbero difficoltà e il costo sarebbe proibitivo .

Recentemente  all’irraggiamento  si alterna a tecniche di riscaldamento per ottenere ulteriori tonalità di colore.

pietre-preziose-tonalità-varie-chapagne
Varie tonalità del color champagne

#numero 4   la Ricopertura

Il concetto di questa tecnica non è nuovo ma la sua applicazione con le tecnologie di oggi  che forniscono   coperture  molto resistenti interessa  sopratutto pietre di dimensioni prevalentemente piccole.

Operativamente si tratta di depositare un sottilissimo film colorato, di solito  fissato al   padiglione (parte inferiore) per evitare che con lo sfregamento venga alterato.

la riflessione interna consente una buona diffusione del colore e rimane difficile capire la sua origine, cosa  facile guardando la pietra a forti ingrandimenti.

Questa tecnica è usata in alternativa all’irraggiamento quando non si riescono ad ottenere  colori tipo rosa e arancione.

Nella foto sotto pietre colorate con questa tecnica di  3 centesimi di carato.         Lo  spigolo abraso è dovuto allo sfregamento  all’interno dei lotti.

pietre preziose- la ricopertura
Colore pietre con la ricopertura

Ultima tecnica descritta ma non ultima !

Come ti è sembrato questo breve excursus nelle tecniche di miglioramento delle pietre preziose ?… interessante!  credo  più che altro ti possa essere utile per il tuo hobby

Ma continuiamo con :

#numero 5  Alta  pressione Alta  Temperatura ( HP-HT)

La sua messa a punto è del 1999, un procedimento costoso e molto efficacie, consente di migliorare il colore di una rara tipologia di pietre  { IIa } in cui il colore non è determinato dalla presenza di azoto.

Il colore invece è influenzato dal reticolo cristallino deformato plasticamente,  da forze interne occorse durante la formazione nella crosta terrestre.

In assenza di questi “difetti interni” le pietre { IIa } sono praticamente incolori.

Il concetto della tecnica è quello di intervenire per breve periodo come se la pietra si ritrovasse nelle condizioni che l’anno formata, consentendo di sistemare le distorsioni interne.

Il trattamento porta il materiale ha  60,000 atmosfere e una temperatura di 2000° circa , le pietre scelte per questo trattamento devono essere   di elevata purezza .

La presenza di inclusioni cristalline non-sufficientemente grandi potrebbero causare fratture dovute alla  diversa dilatazione termica che si crea nel processo.

Le pietre di categoria { IIa } sono già una parte minima della produzione e quelle idonee al trattamento sono selezionate i modo molto severo, stiamo parlando di percentuali produttive del 2% del totale.

Il sistema HP-HT viene usato anche con altri diamanti tipo qualche  fancy color per correggere il colore ha quelli più richiesti dal mercato.

Prima di essere commercializzato il materiale  viene marcato al laser con  la dicitura  ( HT-HP processed )  o simile.

pietre preziose-scarica -guida-gratuita

La tendenza attuale comunque è di sperimentare diversi metodi migliorativi con passaggi intermedi di riscaldamento.

Bene ora l’articolo è finito spero che queste  5 risposte alle tue domande ti siano di aiuto, che le tecniche descritte aumenteranno la tua sicurezza nella conoscenza delle pietre.

Puoi consultare il sito per altri articoli che possono  stimolarti .

 

Una risposta a “Risposte a 5 domande su i trattamenti delle pietre preziose!”

  1. Che schifooooo… si dovrebbe vietare che vengano eseguite tali modifiche è altro a una pietra naturale.. io oggi come oggi , nn vado piu’ a comprare alle bancarelle fiere ecc ecc nn mi fido.. questa gente rovina il commercio.. c’è un modo X far ritornare al colore originale le pietre trattate?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.